WRONG

...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...

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martedì, 30 gennaio 2007

"Alla scomparsa o marginalizzazione delle idealità, dei valori individuali e collettivi, delle tensioni esistenziali che caratterizzavano l'individualità umana e le etnie, corrisponde la trasmutazione degli individui in consumatori: la sola prospettiva dell'esistenza per intere masse di depersonalizzati è quella di spendere la propria esistenza consumando merci reali e virtuali: la vita non è più una condizione indispensabile dell'esistenza; l'esistenza medesima non è che un vegetare, cioè tentare di sopravvivere nel consumo di quelle merci che l'ambiente circostante offre, senza alcun'altra pretesa" (Costantino Cavalleri)...alla faccia di chi continua a definirmi un consumatore......ascolto Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo...margherite e primule nei campi...un racconto finito................................................ho le occhiaie nere......avrei voglia di Barcellona..........di quella stanza....

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 09:36 | link | commenti (4)

domenica, 28 gennaio 2007

Herself, god is a major

 

“And I broke your bones

and time, a game to die for”

 

È un’elegia funebre, 5.38,  l’ingresso in questo scrigno dal colore rosso, God is a major, nuovo disco di Herself, alias Joele Valenti, (Jestrai, 2006). Un’pera spuria di foglie marce e maligno pastorale, i fantasmi di Bonnie Prince Billy, Sparklehorse, Golden Smog come compagni di viaggio…una voce sussurrata su una chitarra in un cimitero nel deserto…

Look where our life goes

it cames to town

the one who can’t complain

is underground” (Hidden)

un accompagnamento costante...incalzante...di suoni...odori…waterline…con chitarra…batteria…un inferno di suoni presenti…irreali…una sfida fra l’incubo e la ripetizione del sogno capovolto…e l’apparente leggerezza di quel folk strappato dalle budella del cadavere che sei..sono…e ritrarsi nella voce…affondare nella carne altrui…aprire le finestre…e sedersi al coperto nel tentativo di godersi un brandello di luce…days goes by…un funerale continuo…una ninna nanna dal tunnel profondo dei pupazzi di pezza che si animano nell’armadio…nella tua testa…e inginocchiarsi in una triplice preghiera di insetti, pagine bruciate da mozziconi di sigarette…una supplica al tuo Dio che è stomaco e immateria…costante il vibrare delle lancette…centimetri di pelle conquistata…report…july 2, by the lake…stoned…la sofferenza spalmata di polvere…muovere la chitarra come un protagonista dei film di Peckinpah…la fine di tutto…muovere la testa…la dolcezza prima della meraviglia…

 

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 16:26 | link | commenti (2)

sabato, 27 gennaio 2007

Oggi è il Giorno della Memoria e via con la solita celebrazione di rito…hanno pure votato risoluzioni…leggi….eccetera….a me basta sfogliare ogni giorno i volti dei miei nonni…fuori…il tempo…la notte….per ricordare quanto è successo….e riportarlo quotidinianamente nella nostra vita….si ricorda quanto è successo, vivendo in una determinata maniera….ricordando…leggendo…senza assuefarsi mai alla regola generale…senza considerarsi mai “consumatori”…e invece c’è questa abitudine a rinchiudere in un museo delle cere la Storia…a gestirla tramite una legislazione penale ad hoc...folle davvero….è l’espressione chiara della ritirata compiuta sul piano del dibattito, del pensiero….e poi Silvia che parla del Giorno della Memoria quando lascia aperte le porte a tutte le peggiori idee razziste……e la gente lo incorona….questo pomeriggio trasmettono Train de vie…il film sulla Shoa che più apprezzo…mentre ho odiato La vita è bella…non so voi….mai amata davvero…mentre stasera, mi diletto con “Un angelo alla mia tavola” di Jane Campion sulla vita di Janet Frame…una scrittrice rinchiusa per anni in manicomio e che scampò alla lobotomia…..Agnese va a morire…

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 13:19 | link | commenti (4)

venerdì, 26 gennaio 2007

“Il dolore non si attenuò affatto. Era ancora lì, si nutriva di me; ma nei cent’anni di sonno sarebbe morto. Non poteva vivere per cento anni. E sarebbero cresciuti i roveti e tutto si sarebbe fatto grigio-marmo. Al tatto la polvere sarebbe stata spessa e squisita come pelliccia di talpa; e per sempre ci sarebbe stato il chiaro di luna.”…Denton Welch era davvero una persona/scrittore speciale….investito a 18 anni mentre girava in bici…una vita distrutta….ma la voglia di scrivere…di fissare sulla pagina bianca il proprio cuore….l’immaginazione….costruire parole sopra i miei demoni, è questa la mia ragione dello scrivere…riprodurne altre….prosciugare e alimentare la depressione…costruire appigli per una possibile via di fuga…una resa incondizionata….la neve caduta sulle colline…e questa sensazione di spaesamento ovunque posi il mio sguardo…ho paura della neve…ne ho sempre avuta….Il canto della neve silenziosa…un libro di racconti di purezza interiore….di passi che affondano nel bianco…la neve diventa un telo bianco intorno ai miei occhi che si riempie di frasi…volti…parole….colori…..e mi ferisce…ogni volta, come non potete immaginare….

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 08:15 | link | commenti (2)

giovedì, 25 gennaio 2007

…ieri sul giornale hanno pubblicato l’intervista ad un ragazzo che conosco…supplente di matematica, vive vicino alla Capanna Stoppani sul Resegone…la montagna resa celebre da Manzoni…per andare ad insegnare, raggiungeva in bici la scuola che in pratica è dall’altra parte del lago, dove, per chi viene da Milano, s’incontra il primo tunnel..il traforo del Barro…poi la bici gliel’hanno rubata e adesso ci va a piedi…tra i boschi…con due cani, le api e due cavalli, che tra poco diventeranno tre…ha risvegliato tutte le mie paure…tutta la mia angoscia del vivere fra la gente…anche se come dice qualcuno “solo nel rapporto con la socialità, possiamo avere la coscienza della nostra individualità”….fuggirei sulle coste dell’oceano…in Africa…oppure da te, sul lago di Lugano…ma la gente ci corre dietro ovunque….a new start (for swinging shoes)…bad things happen…”Il mattino seguente mi spostarono sull’altro lato della corsia, in un letto che stava tra il camino e la porta dei gabinetti. Dietro il letto c’era un’altra finestra che dava su un piccolo vano senza sbocchi in cui la fuliggine, accumulatasi strato su strato, somigliava a un cucino vegetale, una specie di vellutato muschio nero.” (Denton Welch, Voce da una nube)…oggi spedito all’editore….non anticipo nulla, c’è una persona che gira su questo blog che ha visto la copertina, ha detto che è bella…..a chi ha già il libro nell’edizione vecchia, dico solo che è tutto più scuro (la vecchia copertina mi faceva schifo)…e ci sono delle novità all’interno-interne/esterne…….

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 08:38 | link | commenti (4)

martedì, 23 gennaio 2007

come state?...qua c'è un temporale tremendo....le immagini dei container sulla spiaggia dove anch'io mi sono sdraiato...in quell'acqua mi sono tuffato......che strano, vero?....il libro è quasi pronto...qua sotto c'è un racconto di un mio amico cubano....Castro sta morendo....e io non so che dire....

A TEMPO DI ROCK      di  Alejandro Torreguitart Ruiz

El Barrio è al gran completo per le prove che si tengono alla Casa della Cultura di Guanabacoa. Paco dice che vuole preparare un concerto, ma una cosa diversa dal solito, una cosa importante…

“Questa volta facciamo musica rock”.

“Guarda che suoniamo alla Casa della Cultura” ribatto.

“Mi sono rotto le palle di salsa e merengue….”

Paco canta come pochi ed è lui che scrive testi e musica per il gruppo. Sceglie canzoni, raccoglie vecchi ritmi, seleziona il materiale. El Barrio non esisterebbe senza Paco. Però da un po’ di tempo a questa parte gli è presa una fissa rockettara che non mi piace per niente, ché può creare qualche problema. Il rock è musica deviazionista, pure se adesso fanno i finti tolleranti e hanno messo una statua di John Lennon in Centro Avana, quella che gli hanno rubato gli occhiali, che poi cosa se ne faranno di un pezzo di bronzo mica lo so.  

“Paco, lo sai come funziona alla Casa della cultura. Son, merengue, salsa, tanto tanto bachata e regettón, allargati a qualche bolero, ma la musica dev’essere nazionale. Se no s’incazzano…”

“Che s’incazzino. Io ce n’ho le palle piene di questa salsa”.

“Sì, ma non te lo far sentir dire…”

Alla fine arrivano pure Manuel e Armando che dicono la loro.

“Paco, non ci stai con la testa. Che t’è preso?”

“Proprio ora ti fai venire la fissa del rock? Ma ti pare il momento?”

Pablo suona la chitarra in un angolo e scuote la testa. Sorride. Imita la voce di un commentatore televisivo, uno con due baffoni neri spioventi che pare un pistolero messicano: “La Rivoluzione è sempre più solida e forte. Cinque controrivoluzionari arrestati mentre suonano Cat Stevens alla Casa della Cultura di Guanabacoa. Le condizioni di salute del Comandante sono in via di miglioramento. Presto tornerà a guidare il suo popolo contro gli imperialisti”. 

Paco si convince. Forse comprende che non è il caso.

“Un pezzo però te lo facciamo fare. Nascosto in mezzo a parecchio son tradizionale alla Benny Moré. Magari Lou Reed che mica parla di politica, canta in inglese… tu cerca di darlo poco a vedere…” dico.

“Grazie. Tu mi capisci. Non posso fare il musicista se mi dicono sempre cosa devo suonare. Devo sentirmi libero…” risponde.

Eh sì, Paco. Magari fosse solo questo il problema. Magari ti dicessero solo che musica devi suonare. Qui ti criminalizzano la vita e come prendi un’iniziativa fai qualcosa di illegale. Se vivi secondo la legge muori di fame. Hanno ridotto le pagine alla tessera del razionamento alimentare, tanto mica servivano tutti quei fogli bianchi per un po’ di riso e due sacchetti di fagioli. Se non c’è chi ti manda denaro dall’estero non sopravvivi. Altro che musica, Paco. 

Queste cose le penso soltanto, però. Mica le posso dire a voce alta. Siamo dentro la Casa della Cultura di Guanabacoa e anche le mura hanno orecchie. I chivattones sono a ogni angolo. Spie del regime che ti vendono per un piatto di riso e fagioli e dopo son cazzi da cacare. Finisci dentro e chi ti rivede. Soprattutto adesso che Lui non c’è più e il suo posto l’ha preso uno Speedy Gonzales un po’ frocio, uno che i coglioni li ha tirati fuori solo per mandare i ragazzi a far la guerra in Angola. In che mani siamo finiti…

“Sentirsi libero. E questa cosa da quando t’è venuta?”.

“Non so. Credo che sia importante poter fare delle scelte”.

È importante sì, caro Paco. Solo che qui non le abbiamo mai fatte. C’è chi decide per noi. Forse è meglio suonare, guarda, pure se ci chiedono la solita musica di sempre, ché tanto di Arturo Sandoval ce n’è stato uno, El Barrio non cambierà la storia della musica cubana. Forse è meglio suonare, guarda. Basta che non venga fuori il solito italiano stronzo a chiedere Hasta siempre, ché un giorno o l’altro la batteria gliela suono sulla testa a questi comunisti che sanno un cazzo cos’è il comunismo. 

“Paco, noi facciamo le nostre scelte. Sarà un gran concerto, credi a me. Salsa a tempo di rock. Musica vera” dico.

“Non mi prendere per il culo, Alejandro”.

Sorrido. Provo la batteria e pesto con forza sui piatti di ottone per sfogare la rabbia che tengo dentro. No che non ti prendo per il culo, Paco. Sapessi quanta gente c’è in giro che ci prende per il culo. Juliana se n’è andata e adesso dice che vive da signora, le manca la sua terra ma può fare quello che vuole, muore di nostalgia ma non deve andare alle parate organizzate dal partito in Piazza della Rivoluzione, ha una casa e una famiglia e non deve fare la puttana per campare. Non sono io che ti prendo per il culo, caro Paco.

I nostri sguardi valgono più di tante parole.

“Attacca Alejandro” mi fa.

“Attacco Paco” rispondo.

E si parte.

 Alejandro Torreguitart Ruiz

17 gennaio 2007

 Alejandro Torreguitart Ruiz (L’Avana, 1979) scrive poesie e racconti per la rivista El Barrio, è poeta repentista e cantautore. Suona in un gruppo rock chiamato El Barrio. Ha esordito in Italia con Machi di carta - confessioni di un omosessuale (Stampa Alternativa, 2003) che ha avuto un buon successo di critica e di pubblico. A gennaio 2004 ha pubblicato il romanzo breve La Marina del mio passato (Edizioni Nonsoloparole - Napoli) e a maggio 2005 il romanzo di ampio respiro Vita da jinetera (Il Foglio - Piombino) sul mondo della prostituzione. Nel corso del 2007 uscirà per Stampa Altrnativa il romanzo erotico Casa particular - Sesso all'Avana, storia di vita quotidiana nella Cuba del periodo speciale tra jineterismo e arte di arrangiarsi. Sono in attesa di pubblicazione i Bozzetti avaneri, una raccolta di racconti che non sono racconti e il romanzo fantastico Mister Hyde all'Avana. Alcuni suoi racconti di impronta politico-esistenziale sono stati pubblicati da quotidiani e riviste. Tra questi: Il Tirreno, Il Messaggero, La Comune, Container, Progetto Babele, Il Filo, L’Ostile, Happy Boys. Gordiano Lupi è il traduttore e il titolare per lo sfruttamento dei diritti sulle sue opere in Italia e per l’Europa.

 Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Direttore Editoriale delle Edizioni Il Foglio. Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz: Machi di carta (Stampa Alternativa, 2003), La Marina del mio passato (Nonsoloparole, 2003) e Vita da jinetera (Il Foglio, 2005). I suoi lavori più recenti sono: Nero Tropicale (Terzo Millennio, 2003), Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Cannibal – il cinema selvaggio di Ruggero Deodato (Profondo Rosso, 2003), Un’isola a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura (Stampa Alternativa, 2004 - due edizioni in un anno), Orrore, erotismo e pornografia secondo Joe D’Amato (Profondo Rosso, 2004), Tomas Milian, il trucido e lo sbirro (Profondo Rosso, 2004), Serial Killer italiani (Editoriale Olimpia, 2005), Nemici miei (Stampa Alternativa, 2005), Le dive nude - vol. 1 - il cinema di Gloria Guida e di Edwige Fenech (Profondo Rosso, 2006) e - in collaborazione con Fabio Zanello - Il cittadino si ribella: il cinema di Enzo G. Castellari (Profondo Rosso, 2006).  Il suo ultimo libro è il saggio Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006). Pagine web: www.infol.it/lupi. E-mail per contatti: lupi@infol.it

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 08:54 | link | commenti (5)

sabato, 20 gennaio 2007

Edward Bunker "Stark" ; Denton Welch "Voce da una nube"; Ken Kalfus "Il compagno Astapov"; Alexander Trocchi "Giovane Adamo" e "Il libro di Caino"...libri che stanno girando tra le mie mani in questi due giorni....ieri sembrava davvero primavera....un zanzara gigante si è incollata al lampadario e si prendeva il sole...placida...continuo a pensarti...non smetto di pensarti...

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 09:47 | link | commenti (4)

venerdì, 19 gennaio 2007

THE O's PARTY
SABATO 10 FEBBRAIO 2007
Zion Club
Morbio Inferiore / Chiasso - CH
dalle 22.00 alle 3.00
Entrata 5 chf - 3 euro

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AGATHA 
(Noise - IT) 
www.myspace.com/agathatrio

VERACRASH 
(Indie Stoner - IT) 
www.myspace.com/veracrash

LEDH KATHRIEN  
(Indie Noise - CH)
www.myspace.com/ledhkathrien

Dj Set di Max - new wave, indie, post rock, noise, shoegaze,...
Video proiezioni di Peter Kernel
www.myspace.com/lehnhoffandbassetti
The OR Magic Store
...dischi, spille, magliette, films, adesivi ...

ATTENZIONE!!!
Da qualche settimana il comune di Morbio Inferiore ha iniziato a multare le automobili posteggiate sul marciapiede dietro allo Zion. Poco distante dallo Zion ci sono comunque altri parcheggi gratuiti.
Maggiori info:www.onthecamperrecords.com

Inizieranno i ticinesi LEDH KATHRIEN, una giovane band che in concerto propone pezzi ipnotici e crudi. Nella primavera 2007 usciranno con il loro primo EP. Teneteli d'occhio! A seguire ci saranno i VERACRASH di Milano. Ispirati da Kyuss, Queens of the stone age e dalla sabbia del deserto in generale, allo Zion proporranno il loro incredibile muro di suono. Infine le AGATHA. Tre ragazze che amano il rumore!!! Ti piace gente come Shellac e Uzeda? Non perdertele!!! 

La serata proseguirà con il Dj Set di Max. Si ballerà New wave inglese, post rock e indie americano degli anni 90.
Durante la serata ci saranno anche alcune video istallazioni di Peter Kernel.
Una serata da non perdere al prezzo ridicolo di 5 franchi - 3 euro.

I PROSSIMI O'S PARTY
31 Marzo 2007
05 Maggio 2007
Ci saranno delle belle sorprese....

Onthecamper Records: www.onthecamperrecords.com

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 19:38 | link | commenti

2 pastiglie+2 x 5 giorni. 1 pastiglia+1 x 10 giorni. ci si cura perché non si ha la forza di stare meglio. tigfoni in Nord Europa e il sole che qui è tornato...un racconto a metà...il passato...le vostre metropoli...una fuga dolorosa...Alive, una vecchia canzone dei Pearl Jam...sulla scrivania pupazzi di una talpa, un coniglio, un lefante, un pulcino, una scimmia e una bambola di porcellana regalata a mia nonna da una contessa defunta per il servigi offerti dalla mia bisnonna....servigi...servitù della gleba come quella offerta dal governo nell'accettare l'ampliamento della base di Vicenza...da un certo punto di vista sono contento...cosa si aspettavano dal governo Prodi?...continuo a chiedermi come possa questa gente di sinistra continuare ad avere fiducia, a votare, questi partiti, questi loschi figuri...questo Ulivo che è la Destra riformista italiana e la cosidetta Sinistra Radicale (??????) che di radicale non ha proprio nulla e che è solo una Sinistra Riformista spruzzata qua e là di rosso sbiadito...bah...leggo le testimonianze partigiane de "Una lunga storia di Libertà, dalla Resistenza all'impegno sindacale - Testimonianze degli antifascisti lecchesti)...tutte esperienze legate al Pci...in casa nostra siamo sempre stati lontani dal Pci...i miei nonni erano tutti degli individualisti...ricordo mio nonno essere tornatao dalal guerra partigiana in Jugoslavia ed aver rotto subito la faccia a un finanziere che quando era partito era della Milizia Fascista...si beccò una condanna, poi amnistiata.............chissà cosa direbbe di questi tempi....ma ci si deve anche divertire e allora: andate al cinema a vedere "L'arte del sogno" di Michael Gondry...un film da favola...; e stasera, se non avete nulla da fare e riuscite a raggiungere Milano, suona herself al Cicco Simonetta (via cicco simonetta 16), alle 22, ingresso con tessera Arci..........ieri hanno venduto la casetta di mia nonna...gli ultimi 170 anni di storia delal mia famiglia si sono chiusi. dopo c'è il vuto. il vuoto di tutti i giorni.

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 09:10 | link | commenti (1)

mercoledì, 17 gennaio 2007

Un piccolo contributo che mi viene dalla mailing list di Michelle Shocked, una della cantanti-artisti che apprezzo di più...davvero una gemma (è da tanti anni che canta, suona, interviene) in mezzo al deserto quotidiano.....il nuovo disco di Mira Calix...quello di Cristina Donà che sto attendendo da mesi....le letture....molto bello l'articolo di Pahalaniuk su Marilyn Manson (anche se il personaggio non mi piace molto).....un abbraccio...fra mezz'ora vado dal dottore...

Happy New Year! Here's a reminder about the iTunes launch that we
mentioned in the last email. And a favor to ask...

Would you take a moment to update your mailing list information on
michelleshocked.com? For tour updates, it would be really helpful if
you provide your city, state and country, and if you're in the mood
to include a first and last name, that's also appreciated...thanks!

For the first time, Michelle Shocked's entire Mighty Sound catalog is
NOW available digitally in an exclusive agreement with iTunes

The Texas Campfire Tapes; Short Sharp Shocked; Captain Swing;
Arkansas Traveler; Kind Hearted Woman (not currently available via
traditional music retail); Deep Natural; Don't Ask Don't Tell; Got No
Strings; Mexican Standoff...and an exclusive Live EP previously only
available as a promotional item, are available for legal downloads.
Look for a forthcoming iTunes Essential package to compliment this
digital launch...Michelle is readying an album of all new material that will be
released in August. Between now and then we hope to slip out a very
cool Mardi Gras single in early February. She will be performing
solo/acoustic later that month at The North American Folk Alliance
Conference in Memphis. In March, she will debut a few new songs with
a band at The SXSW Music & Media Conference in Austin , TX -- and a
few more solo/acoustic at Tin Pan South in Nashville , TN at the end
of the month. In May, she will be part of a high profile album to
benefit the Homeless. We're talking to New West about the possibility
of releasing her Austin City Limits performance on DVD in June. After
the release of the new album & a career-to-date-spanning songbook,
Michelle will do a comprehensive tour of the US ...

Visit her myspace page to hear new song demos and to be kept up to
date on touring activities.
http://www.myspace.com/mshocked

Visit your friendly neighborhood music retail store or
www.MichelleShocked.com to purchase physical copies of her albums -
all feature bonus discs (with the exception of Kind Hearted Woman
which is still available in limited quantities as a single disc set,
it will be expanded upon later this year).

Thanks for reading!

Postato da: Mele_Troppo_Marce a 07:27 | link | commenti (5)